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ANCORA POLEMICHE ,DOPO I PREZZI ASSURDI PER LA TESSERA "SOSTENITORI"
IL PREZZO DEL BIGLIETTO DI COPPA ITALIA TARANTO - CATANIA AUMENTA PER LA CURVA NORD DI BEN 4 EURO SENZA DIRITTO DI PREVENDITA....COSI INIZIANO LE POLEMICHE DI TUTTI I "VENDITORI"


      
CATANIA: PRONTI AL ‘TEST’ TARANTO                                 13/08/2006   23:12  Probabilmente la gara dello Iacovone non viene vista come un vero e proprio impegno, un match affrontato più come un buon allenamento che come una gara di coppa nazionale. Gli obiettivi della squadra di Marino sono tutti finalizzati alla permanenza in A, quindi non c’è da meravigliarsi se in riva allo Jonio sbarcheranno con le cosiddette ’seconde linee’. Probabilmente l’attesa per il 19 agosto è molto più sentita in terra jonica che in quella isolana, una vigilia che non preoccuperebbe più di tanto i neo promossi in serie A.
Durante la preparazione in Umbria sono state tre le amichevoli giocate: 1 – 1 con il Foligno con rete di Spinesi, sconfitta per 2 – 1 contro la Ternana (doppietta di Di Dio e gol di Corona) e un pari per 2 – 2 contro il Rimini (per i rossoazzurri a segno Del Core e Corona). Un bilancio non positivo al 100 %, vista la caratura delle avversarie e l’organico messo a disposizione dal presidente siciliano Nino Pulvirenti.
Davvero un buon organico quello a disposizione di Marino, che può contare di giocatori con grande esperienza in serie B ed atleti dal lungo passato nella massima serie. Da segnalare capitan Pantanelli tra i pali e l’esperto ex Atalanta Andrea Sottil in difesa. L’ex perugino in A Davide Baiocco e Mark Edusei centrocampo, già giocatore del Lecce di Zeman.
Resta comunque l’attacco il settore più assortito e di qualità, con il bomber Gionata Spinesi, il rapido e prolifico Giuseppe Mascara, l’ex Udinese e nazionale Under 21 Fausto Rossini e il goleador ‘Re Giorgio’ Corona.
Se sul fronte siciliano quindi l’impegno di coppa è relativamente tale, in casa rossoblu ci si prepara al meglio. Vuoi per l’esordio in casa, vuoi per la caratura dell’avversario, vuoi per tutti i significati che racchiude questa sfida in riva allo Jonio, l’atmosfera che si respira nella città dei due mari è nettamente diversa. Condizioni ambientali e di posta in palio a parte, c’è curiosità per vedere le due formazioni a confronto per un match, ad eliminazione diretta, durante il quale può accadere di tutto. In campo, naturalmente.

MALAGNINO: PICCOLO GRANDE UOMO                                     12/08/2006  22:00

Giovanni Malagnino, 20 anni, centrocampista rossoblu, nonostante la sua giovanissima età meriterebbe la fascia di capitano per anzianità. E’ proprio lui infatti il più anziano dell’attuale “rosa” a disposizione del tecnico Papagni. Due campionati di C2 da titolare, unico superstite di quella “simpatica banda” di ragazzini che riuscì un paio d’anni fa a tenere a galla il vessillo rossoblu. Ha svolto la preparazione precampionato a Penne con il solito piglio, con la solita determinazione. Uno Juniores costretto a ragionare da grande ed affrontare a volte situazioni più grandi di lui. Giovannino ha anche scritto nel libro dorato della storia calcistica del Taranto il suo nome a caratteri cubitali: il 5 giugno del 2005 fu infatti l’eroe di Ragusa con una indimenticabile doppietta che regalò al Taranto una salvezza dal sapore dolcissimo.
Lui manduriano come il presidente in silenzio attende il suo destino. Ha un contratto con la società di Via Umbria sino al 2008, un triennale sottoscritto l’anno passato. Malagnino rappresenta un investimento “sicuro” della società di Blasi. Nato nel 1986 è addirittura ancora juniores, ed il salto di categoria in C1 potrebbe costargli, una parentesi lontano da Taranto. “Deve maturare e farsi le ossa, in C2” sembra questo il commento più diffuso sul suo conto. Chi lo consoce invece sa che Giovannino preferirebbe rimanere ed affrontare questa nuova appassionante avventura con la maglia del Taranto in serie C1.
Sul suo conto invece il ds Evangelisti pare abbia già deciso, ma che nessuno parli di cessione definitiva per carità! Solo un prestito per far si che il ragazzo possa giocare per poi, chissà magari tra un anno tornare a vestire la maglia della sua squadra del cuore.


TARANTO: STORIA DI UN GUERRIERO                                     11/08/2006   21:27
Terminato il ritiro, alla societa' tocca esprimersi sul futuro di Manolo Manoni, bloccato da un infortunio lo scorso 26 Marzo.
Tutto questo perchè, come si ricorderà, il centrocampista rossoblu lo scorso anno ha subito un grave infortunio e lo staff tecnico jonico avrebbe dovuto prima valutare le sue reali condizioni fisiche e poi eventualmente presentargli un contratto.

                                                          

 ECCO LA TESSERA PER LA STAGIONE 06/07 DELL'HEROES GROUP TARANTO

   

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